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Pasqua 2026 a Roma: cosa fare con i bambini 

Le vacanze di Pasqua rappresentano ogni anno un momento prezioso per trascorrere più tempo insieme ai bambini e alle bambine.

A Roma, con l’arrivo della primavera, si prospettano giornate più lunghe, temperature miti e tante occasioni per riscoprire la città anche con uno sguardo nuovo.

Per chi resta in città durante la pausa scolastica o per chi approfitta di ponti e vacanze per visitare la Capitale, i giorni pasquali possono diventare l’occasione per organizzare piccole esplorazioni urbane. 

Passeggiate tra piazze storiche, luoghi curiosi da scoprire e spazi verdi da vivere: questi momenti possono trasformarsi anche in una vera e propria Caccia alle uova urbana, in cui ogni tappa diventa l’occasione per scoprire luoghi nuovi e magari gustare un piacevole dolcetto portato da casa. 

E dopo una giornata all’aperto, si può continuare con un’esperienza pensata su misura per i più piccoli in un museo interattivo, proprio come Explora. 

Ecco alcune idee pensate per trascorrere la Pasqua a Roma con i bambini. 

Passeggiata a Villa Borghese

Tra le attività più semplici e apprezzate durante la Pasqua a Roma con i bambini ci sono le passeggiate nelle grandi ville urbane, spazi che uniscono natura, arte e possibilità di movimento.

Villa Borghese rappresenta una delle mete più visitate per i suoi ampi viali alberati che permettono di alternare momenti di relax a occasioni di scoperta.

All’interno di Villa Borghese, che conta oltre ottanta ettari di estensione, c’è un protagonista molto speciale. Si tratta dell’Orologio ad acqua del Pincio, un curioso meccanismo ottocentesco progettato dal frate domenicano Giovanni Battista Embriaco che funziona grazie al movimento dell’acqua che aziona ingranaggi e pendolo. Il suo quadrante è composto da numeri romani: sapreste indicare tutte le lettere che compongono i numeri romani?

Scienziati, musicisti, scrittori e scrittrici, e ancora tante altre personalità della storia italiana rappresentate invece nei busti del Pincio. Risalenti al 1849 da un progetto del Valadier, i busti celebrano grandi figure della storia e della cultura italiana. Tra i personaggi, il compositore ottocentesco Gioacchino Rossini. Una volta trovato il busto, sapreste dire un oggetto scolpito che contraddistingue il suo ritratto? 

Per maggiori informazioni su Villa Borghese, puoi visitare il sito internet della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Esistono anche altre ville urbane che, durante le vacanze di Pasqua, sono luoghi ideali per organizzare un picnic e attività all’aria aperta.

Per chi preferisce il centro, luoghi come Villa Doria Pamphilj, nel quartiere Monteverde o Villa Ada Savoia, tra Parioli e Salario, permettono di organizzare un momento di pausa tra natura e gioco. E ancora Villa Torlonia, al Nomentano, celebre anche per i suoi curiosi edifici come la Casina delle Civette, e Villa Celimontana al Celio, uniscono storia e relax. 

Esistono poi aree più naturali come il Parco della Caffarella e il Parco degli Acquedotti  che consentono di alternare il momento del picnic a passeggiate tra paesaggi aperti e resti archeologici.

Luoghi insoliti da scoprire in città

Roma offre numerosi luoghi insoliti che riescono a trasformare la visita in un’esperienza fatta di sorpresa e curiosità. 

Uno su tutti il portone del Priorato dei Cavalieri di Malta, sul colle Aventino, in cui si nasconde una sorpresa. Guardando dal buco della serratura si vede perfettamente la cupola di San Pietro. Da questo gioco di prospettiva, l’enigma: come fa uno spazio così piccolo a “incorniciare” un panorama così grande?  
Per tutte le informazioni e gli orari, visita il sito del Sovrano Ordine di Malta.

Ogni giorno, alle ore 12, dal colle del Gianicolo viene sparato un colpo di cannone: una tradizione che serve a segnare il mezzogiorno per tutta la città. Questa usanza risale all’Ottocento e ancora oggi attrae molte famiglie. Per i più piccoli è un momento emozionante: si aspetta insieme il conto alla rovescia e poi… boom! 
Per la storia e altre curiosità, visita il sito del Comune di Roma.

Infine, la Bocca della Verità continua ad affascinare grazie alla sua leggenda, offrendo un’occasione per introdurre il racconto come strumento educativo. Il mascherone in marmo, fu collocato nel portico della Basilica di Santa Maria in Cosmedin.
Secondo la leggenda, chi dice una bugia con la mano dentro la bocca rischia di perderla! 
Per la storia e la leggenda, visita il sito di Turismo Roma.

Un itinerario tra le fontane di Roma

Le fontane raccontano storie di artisti, miti e tradizioni che spesso incuriosiscono anche i più piccoli e le più piccole. Passeggiare tra le fontane di Roma è uno dei modi più semplici per trasformare una camminata nel centro storico in una piccola scoperta. 

Tra le fontane più note c’è la Fontana di Trevi, realizzata tra il 1732 e il 1762 su progetto di Nicola Salvi. Il grande gruppo scultoreo raffigura il dio Oceano su un carro a forma di conchiglia trainato da cavalli marini guidati da tritoni. La sua visita è legata anche al  tradizionale lancio della monetina, che rappresenta la speranza di un ritorno a Roma.
Per residenti, bambini fino ai 5 anni di età e persone con disabilità, l’accesso al catino (la parte più vicina alla fontana) è gratuito. I turisti e non residenti possono acquistare il biglietto di accesso a 2 euro, dalle 9 alle 22 di ogni giorno.
Per tutti gli approfondimenti, visita il sito di Turismo Roma.

Un’altra tappa affascinante è la Fontana dei Quattro Fiumi, progettata nel 1651 da Gian Lorenzo Bernini al centro di Piazza Navona. Le quattro grandi figure in travertino rappresentano i principali fiumi dei continenti conosciuti all’epoca: Nilo, Gange, Danubio e Rio della Plata.
Sfidarsi in una caccia al dettaglio per riconoscere, grazie ai dettagli, i fiumi protagonisti, può trasformarsi in un momento ludico e culturale.
Per tutti gli approfondimenti, visita il sito di Turismo Roma.

Questo piccolo itinerario tra acqua, sculture e piazze storiche può diventare un modo semplice per raccontare Roma ai bambini attraverso immagini e curiosità. 

Cosa fare a Pasqua con i bambini a Roma: attività al museo

Dopo una passeggiata nel centro storico, si può continuare la giornata con un’esperienza pensata per il gioco e la scoperta.

Dal 2 al 7 aprile 2026, Explora, il Museo dei Bambini di Roma propone attività dedicate alla Pasqua e alla primavera all’interno dei suoi spazi interattivi di oltre 2.000 metri quadrati. Scopri le attività pensate per la Pasqua 2026

Il museo offre installazioni dedicate a scienza, sostenibilità, tecnologia, arte e parità di genere, progettate per essere esplorate attraverso il gioco.
Durante tutti i turni di visita sono previsti anche due laboratori per bambini, inclusi nell’esperienza del museo.

Bee Happy e Missione Pasqua sono laboratori dedicati a bambine e bambini in visita che trasformano esperienze di programmazione e coding in momenti creativi. 

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